Di Andrea Rovetta, 2 anni e 7 mesi fa

La voce dei ricordi

Grrrr, zzzzztt, fshhhhh. Dovrebbe essere all'incirca qui: l'indicatore si ferma sulla posizione 900 KHz ed il caratteristico ronzio delle onde medie svanisce d'incanto, lasciando il posto alla voce calda e confortante del Tiggì del mattino. Nel magico mondo delle onde medie il tempo si è fermato. Notizie e palinsesti raccontano la vita di oggi, ma con un ritmo diverso, che lascia spazio per riflettere e commentare tra sè le novità del giorno. RAI Radio Uno scandisce piacevolmente i momenti della mia giornata: la sveglia del mattino con il notiziario nazionale, il profumo del caffè con il gazzettino padano e le previsioni del tempo, compagni di viaggio le rubriche di economia e salute ed i preziosi consigli per una tranquilla convivenza condominiale ed un concreto futuro previdenziale... Le onde medie trasportano suoni e voci da tutto il mondo e, come un sussurro, giunge la voce dei ricordi e ritorno bambino: dal caldo ed accogliente letto matrimoniale di mamma e papà, sicuro rifugio nelle notti scosse dalle febbri influenzali e nelle più tranquille albe delle giornate di festa, ogni cosa sembrava sospesa nella penombra della stanza, in attesa che i cartellini metallici della radiosveglia giungessero a quella magica combinazione di cifre 07:20. In quell'istante, l'allegro motivetto de La Bella Gigogìn annunciava l'inizio della nuova giornata. Ecco dunque una ragione per pagare di buon grado il canone RAI: se in questo mondo digitale non ci fosse più spazio per la radio ad onde medie, chiuderei volentieri in un sacco di juta quel baraccone chiassoso e cangiante della televisione odierna, per correre altrove alla ricerca della voce dei ricordi.

Andrea.

2 commenti

#1. Paolo Pierelli, 2 anni e 2 mesi fa

Ha ragione, le O.M. hanno un fascino ed una ascoltabilità davvero impareggiabili.Peccato che la Rai abbia spento tanti trasmettitori senza pensare al grave danno che si è arrecata.
La radio in O.M. arriva ovunque, anche dove non ci sono computer e televisione;basta una radiolina da pochi soldi.A Roma hanno spento gli 846 ed hanno lasciato il trasmettitore su 1107, che non si sente nemmeno per scommessa mentre, col vecchio tx, l'ascolto era spelendido.
Secondo me, la Rai, ha preso una gran «toppa»a togliere le O.M. ma se ne accorgerà quando, come al solito, sarà tardi.
Mettiamoci pure che, nella patria di Marconi, forse un occhio di riguardo, ci voleva!!!!

#2. andrea, 2 anni e 2 mesi fa

E' con sincera stima che pubblico il commento autorevole di una persona del Suo calibro ed esperienza. Mi consenta di pubblicare un link al Suo spazio MySpace tra i miei siti preferiti. Grazie, Andrea.

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