Router in comodato d'uso: soluzione sicura?
Sin dalla comparsa delle prime connessioni xDSL gli operatori ed i rivenditori di accessi ad Internet hanno fatto di tutto per promuovere l'utilizzo di apparati router e bridge concessi all'utente in comodato d'uso e (tele)configurati ed amministrati direttamente dai gestori della rete. Questa soluzione ha consentito una rapida diffusione della larga banda, senza richiedere investimenti eccessivi nella formazione del personale tecnico deputato all'installazione degli apparati lato utente. Sebbene tale approccio fosse sembrato ragionevole per le esigenze di utenti alla ricerca di una navigazione veloce tra i sempre più diffusi contenuti multimediali di Internet, oggi è necessario prendere atto delle nuove richieste di un'utenza più preparata e sensibile al tema della sicurezza informatica e della privacy. Chiunque veda oggi nell'informatica una seria opportunità di promozione e realizzazione del proprio business, non può accontentarsi di collegare la propria rete di personal computers ad una scatola misteriosa programmata dall'operatore «di turno», in nome della convenienza del nuovo abbonamento o della promozione che include il terminale VoIP o la webTV. Certo non è facile districarsi tra dati tecnici, sigle, bundle e tabelle comparative e la tentazione di buttarsi sulla prima offerta che promette l'accesso a tutti i servizi disponibili e futuribili da un'unica scatola magica è davvero forte. Ma anche quando ci si affidi ad un consulente specializzato in sicurezza informatica, risulta spesso arduo ottenere l'attivazione di un accesso nacked, ovvero non vincolato all'installazione di apparati di proprietà dell'operatore. Sebbene un controllo totale dell'apparato lato utente possa agevolare le operazioni di installazione e manutenzione del collegamento da parte dell'operatore, soprattutto nel caso di tecnologie alternative alla rete cablata, è altresì vero che allorquando un utente abbia l'esigenza di mantenere il controllo di router e bridge non può esimersi dal ricorso a proprio personale specializzato in grado di interagire con l'operatore per ogni evenienza di malfunzionamento o guasto. In attesa che il mercato della connettività Internet affronti un nuovo salto di qualità e si faccia carico delle nuove esigenze di un'utenza sempre più preparata e competente, non resta che affidarsi alla discrezione di alcune migliaia di persone che, ogni giorno, con quella scatola misteriosa sotto braccio, si presentano alla nostra porta e connettono il nostro patrimonio digitale alla più subdola delle minacce: Internet. Andrea.




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