L'Hiperlan che mantiene le promesse
Sebbene siano ancora molti i comuni della provincia di Brescia che, ad oggi, non sono raggiunti dalla banda larga cablata (xDSL), diverse sono le opportunità offerte dagli operatori di connettività wireless per superare il digitaldivide, con tecnologie alternative e performance equivalenti (almeno sulla carta).
Per esigenze personali e professionali, ho avuto la possibilità di verificare le reali prestazioni dei prodotti offerti dai principali competitor che operano nella provincia. Nella valutazione non sono stati considerati gli impianti speciali «a progetto» (Eutelia, Telecom Italia, ...), per ovvi motivi di costo e fattibilità tecnica. Nel campione degli utenti sono presenti tutte le tipologie previste dalle offerte commerciali dei competitor: utente privato, professionista, PMI (piccola e media impresa) e Pubblica Amministrazione.
L'adozione pressoché totale delle più blasonate piattaforme tecnologiche nella realizzazione dell'infrastruttura di rete (Cisco Mesh™, Motorola Canopy™, Alvarion BreezeAccess™) ha contribuito alla semplificazione della progettazione dei test e raffronto dei risultati ottenuti.
La prima osservazione che emerge riguarda la reale portata della garanzia di banda minima, parametro fondamentale nel delivery di servizi VoIP e QoS-based: tale configurazione risulta disponibile esclusivamente sulla rete di trasporto dell'operatore e non si mantiene, almeno nelle percentuali contrattualizzate, una volta superato il nodo di accesso ad Internet (gateway).
La seconda osservazione riguarda l'affidabilità del servizio: attivazione di accessi in condizioni limite (SNR), crollo delle prestazioni negli orari di maggior traffico, interruzioni inattese della raggiungibilità di Internet, instabilità nella latenza del trasporto sono le cause più frequenti dei malfunzionamenti segnalati.
In questo scenario, un solo concorrente distanzia di parecchie lunghezze il gruppo degli inseguitori. Con una latenza media di soli 30ms, una ragionevole e credibile garanzia di banda minima, stabilità delle prestazioni e continuità del servizio prossimi al 100%, NGI (società del gruppo British Telecom Italia) si aggiudica la palma del vincitore con l'offerta Eolo™.
Per la provincia di Brescia, rivenditore di Eolo™ è la società cooperativa DiRete, alla quale indirizziamo un'ultima osservazione: prevedere un contratto di assistenza a pagamento non è una valida giustificazione per instradare le telefonate dei clienti, che non lo abbiano sottoscritto, ad una segreteria telefonica, con la promessa di richiamare entro tre giorni lavorativi per poi attenderne ulteriori 15 in caso di intervento, soprattutto considerato il costo superiore alla media e la relativa aspettativa di qualità nel servizio.
Andrea.




5 commenti
#1. Ste73, 1 anno e 10 mesi fa
Ciao Andrea! Sono Stefano, presidente di DiRete. Il tuo articolo è decisamente interessante. Mi permetto di fare due piccolissime postille, l'una riguardante il servizio EOLO, l'altra riguardante il servizio di assistenza di DiRete:
Per il primo: la latenza è anche più bassa di 30 ms! Guarda questo ping:
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=0 ttl=61 time=8.635 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=1 ttl=61 time=7.570 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=2 ttl=61 time=6.984 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=3 ttl=61 time=7.145 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=4 ttl=61 time=9.244 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=5 ttl=61 time=7.123 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=6 ttl=61 time=5.940 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=7 ttl=61 time=8.192 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=8 ttl=61 time=8.774 ms
64 bytes from 88.149.128.3: icmp_seq=9 ttl=61 time=8.897 ms
--- maya.ngi.it ping statistics ---
10 packets transmitted, 10 packets received, 0% packet loss
round-trip min/avg/max/stddev = 5.940/7.850/9.244/1.006 ms
Per il secondo: la tua osservazione è preziosa, ma non è esattamente come scrivi: se tu non hai un contratto di assistenza passi dall'IVR (premi 1 per, premi 2 per, premi 3 per ...) e, se (e solo se) nessun operatore è disponibile, vai in casella e vieni richiamato (al MASSIMO entro 3 giorni). Se hai il contratto di assistenza, invece ... che succede? Ancora nn l'abbiam definito in maniera precisa (infatti sul sito nn c'è) x' stiamo tarando l'offerta ma, con buon e probabilità, non passerai nemmeno dall'IVR! Entrerai in coda e ci starai fino al primo operatore libero. Siamo ancora in fase di definizione, però ... quindi nulla è certo.
Quanto ai tempi di intervento: parti da un assunto: con Telecom (Adsl) e con NGI (Eolo) i tempi di intervento in caso di guasto NON sono dichiarati.
Noi li contrattualizziamo: con l'impegno a dare un tetto MASSIMO (15 giorni MAX non vuol dire che saranno x forza 15 giorni ...) e, specie per le aziende, possiamo portare il limite fino a 3 soli giorni lavorativi!
#2. andrea, 1 anno e 10 mesi fa
Buongiorno Stefano,
sono davvero lusingato di poter ospitare il tuo graditissimo commento. Replicando brevemente alle tue postille vorrei chiarire che i tempi di latenza non possono essere misurati esclusivamente sulla rete di trasporto del gestore (NGI in questo fortunato esempio), ma devono essere mediati tra quelli misurati nella consegna di pacchetti da e verso i principali nodi delle dorsali Internet nazionali ed europee, ben più significativo scenario, che tiene in considerazione la reale capacità dei gateway del provider (eg. Mix, Tux, ...).
Quanto al servizio di assistenza, le mie considerazioni sono, senza alcuna intenzione polemica, la diretta conseguenza di tre telefonate in orario di ufficio, instradate alla segreteria telefonica con la medesima giustificazione.
Sebbene nel contesto delle TLC la corsa alla tariffa più conveniente sia comune giustificazione di un servizio di qualità discutibile, credo sia evidente che l'offerta Eolo di NGI non si pone sullo stesso piano economico (e tecnologico). Sarebbe un vero peccato se l'ottimo lavoro svolto venisse vanificato dall'amara constatazione di un servizio di assistenza non all'altezza delle aspettative.
Sono convinto che DiRete saprà soddisfare pienamente le esigenze degli utenti Eolo con un servizio esemplare e, come dimostra la presenza del tuo commento, reale attenzione alle aspettative dei propri clienti.
Grazie, Andrea.
#3. Ste73, 1 anno e 10 mesi fa
Grazie grazie
Per il ping. D'accordo con te che la latenza va misurata su internet. Ma se parti male ... arrivi male
Molti provider, infatti, hanno ping ben più alti già sul primo hop
Per l'assistenza su EOLO ... ci stiamo lavorando, tutto è in work in progress. L'obiettivo è fondamentalmente questo: a pari prezzo offrire lo stesso servizio di NGI. Con un piccolo (ma veramente piccolo) supplemento ... migliorare questo servizio! Il tuo commento è, ovviamente, preziosissimo, come quello di tutti gli utenti EOLO. A tal proposito, conosci il nostro blog? http://blog.direte.it ...
Se commentiamo anche lì magari con la collaborazione degli stessi abbonati esce qcosa di veramente interessante per tutti
#4. Maurizio Natali, 6 mesi e 15 giorni fa
Purtroppo in pochi conoscono le offerte HiperLAN in Italia. Per questo motivo ho realizzato un servizio gratuito in cui i provider possono inserire le proprie offerte e gli utenti ricercare per copertura un servizio di connettività Wireless.
Il portale è appena nato e spero venga ben accolto e pubblicizzato anche da blog interessanti come questo, visto che l'obiettivo è quello di far crescere il livello di conoscenza di tali servizi e, soprattutto, fornire un servizio per l'utente finale.
#5. Andrea, 6 mesi e 15 giorni fa
Gentile Maurizio,
l'idea di realizzare una sorta di censimento della connettività hiperlan in Italia è senza dubbio originale ed ambiziosa. Personalmente non ne vedo l'utilità perché esistono già degli elenchi facilmente consultabili degli operatori Wisp. Con la sola eccezione di un esiguo numero di operatori a portata nazionale che propongono propri strumenti di verifica della copertura del servizio, la zona di competenza degli operatori locali è facilmente desumibile dalla sede operativa dichiarata. A titolo di esempio si considerino gli elenchi degli operatori accreditati ai NAP, i principali nodi Internet italiani (eg. mix, tix, …) o disponibili sul sito del Ministero delle Comunicazioni (ogni hiperlan che si estenda oltre i limiti della privata proprietà è soggetta a dichiarazione di installazione ed esercizio). Una rapida consultazione del web fornisce il resto delle informazioni tecniche e commerciali. In ogni caso, buona fortuna e buon lavoro.
Andrea.
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