Corriere espresso: la classifica
Per esigenze di lavoro, sono utente assiduo del servizio di corriere espresso. Nella provincia di Brescia operano decine di aziende nel settore del trasporto celere di merci e documenti conto terzi. Sebbene la gamma dei servizi offerti sia abbastanza uniforme e le tariffe pressoché equivalenti, segno evidente di un mercato poco dinamico ed innovativo, ho avuto l'opportunità di confrontare la qualità del servizio erogato dai principali operatori nazionali ed apprezzarne le reali prestazioni.
Per tutti valgono alcune considerazioni introduttive. Il settore del trasporto merci su gomma in Italia è fortemente penalizzato da una rete viaria inadeguata agli attuali volumi del traffico veicolare, da una legislazione che limita l'accesso e la circolazione nelle aree urbane (ZTL), da un insufficiente interscambio con il trasporto su rotaia e, non ultimo, da elevati costi di esercizio (carburante, assicurazioni, prelievo fiscale, previdenza sociale, ...). L'inevitabile ricorso ad autisti non italiani, per fare fronte alla scarsa disponibilità di personale disposto a mettersi alla guida di autocarri e furgoni nella corsa indiavolata alla consegna dell'ultimo pacco, introduce prevedibili difficoltà nella decifrazione di indirizzi e nomi dei destinatari.
In questa classifica è ben difficile identificare un vincitore, mentre è assai più agevole leggere le qualificazioni dal basso: la maglia nera spetta, senza alcun dubbio, a Bartolini Corriere Espresso. Per entrare in possesso del proprio pacco in fermo deposito presso la filiale di Brescia, il destinatario è costretto a lunghe attese e procedure di autorizzazione che variano dall'auto-delega per il ritiro, alla nomina della persona delegata al ritiro da parte del mittente, all'indicazione sul documento di trasporto del delegato al ritiro della merce in funzione di quale sia l'operatore di turno allo sportello. Tutto questo nonostante l'ostentazione di un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001, puntualmente disatteso.
Per ritirare il proprio pacco in fermo deposito presso SDA Express Courier filiale di Brescia, partner di Poste Italiane per i servizi nazionali, la procedura richiede un semplice documento di identità, purché la merce non sia stata assegnata, per discrezionalità dell'autista, ad un nuovo tentativo di consegna, opzione non prevista neppure dall'avviso lasciato nella cassetta postale del destinatario, che invita a ritirare la merce, disponibile dal giorno successivo, presso la filiale di competenza. Anche per SDA Express Courier, ultimo pari merito nella classifica, è consultabile on-line il certificato che attesta la conformità alla norma ISO 9001 del sistema di gestione della qualità, con il motto: «la qualità non si improvvisa».
L'impressione, che deriva da queste e molte altre esperienze nel settore dei servizi di corriere espresso, è che l'attenzione degli operatori sia focalizzata esclusivamente sul servizio al mittente, ignorando il reale obiettivo dell'intero processo commerciale, che vede il destinatario sempre più responsabile della merce sin dall'atto dell'acquisto (pagamenti anticipati, clausole di rischio del trasporto a carico dell'acquirente, ...) e soggetto sempre più attivo anche nella scelta del vettore di trasporto, attraverso le indagini di customer satisfaction.
Andrea.




6 commenti
#1. Luca, 3 anni e 4 mesi fa
purtroppo queste grandi aziende hanno perso di vista l'aspetto più importante del servizio che è la soddisfazione del cliente a 360 gradi. Per loro il pacco da spedire è semplicemente un pacco da gestire «in qualche modo». E' per questo motivo che negli ultimi tempi stà prendendo sempre più spazio nel settore la figura del «concaricatore». In poche parole è un' azienda che opera in collaborazione con i grandi vettori ma è completamente autonoma e sia per volume di traffico che per impostazione strutturale, riesce ad offrire ai clienti economicità ed un completo serivizio di assistenza
#2. andrea, 3 anni e 4 mesi fa
Grazie per la segnalazione di questa interessante opportunità. Ben vengano nuovi servizi, più flessibili e competitivi.
Andrea.
#3. andrea, 2 anni e 1 mese fa
Anche oggi un copione già visto: sono in attesa di due spedizioni da Milano. Entrambe destinazione fermo deposito presso la filiale Bartolini Express di Brescia. Ebbene, la prima è andata in consegna e non è mai giunta a destinazione, mentre la seconda è finita per errore alla filiale di Verona. E' passato un anno dalla pubblicazione di questo post e devo constatare che è ancora attualissimo.
Andrea.
#4. Enzo Marini, 1 anno fa
buongiorno,
sebbene dopo molto tempo, leggo questo interessante commento.
sono titolare di un terminal Corriere Espresso -marchio AWS-
non mi dilungo sulle criticità che rendono questa attività tutt'altro che semplice; concordo invece sulla necessità di adottare criteri di lavoro che aumentino in maniera significativa il grado di soddisfazione -reale e percepita- del Cliente Destinatario finale.
grazie a questa filosofia abbiamo modificato procedure operative ed approccio al Cliente Mittente (molte insoddisfazioni del Destinatario nascono dall'approssimazione del Mittente). i risultati di tanta innovazione ci hanno dato -nel tempo- ragione, fino a diventare principali partners di aziende che fanno della soddisfazione del Cliente Destinatario il segreto del loro successo.
mettetemi alla prova, a differenza dei grandi Gruppi impersonali dove non sapreste con chi prendervela, trovate un imprenditore che ha un nome, un cognome ed una faccia da mostrare in ogni caso.
Enzo Marini
#5. Andrea Rovetta, 1 anno fa
Gentilissimo Enzo,
Le confesso che sono già un Suo affezionatissimo cliente. La mia azienda (metodica srl) utilizza da tempo i Suoi servizi con risultati più che soddisfacenti. Colgo l'occasione per inviarLe il mio personale ringraziamento per la professionalità con la quale svolge il Suo lavoro.
Andrea.
#6. Andrea Rovetta, 5 mesi e 6 giorni fa
Anche oggi Bartolini Brescia mi ha perso un collo di due. Alla faccia del tracking e della Certificazione di Qualità. Secondo gli addetti allo smistamento, la colpa è dell'elevato turnover del personale di cooperativa: fino al ritorno in servizio della persona che ha materialmente collocato in magazzino il collo mancante, sarà impossibile consegnare la merce. Molto confortante!
Andrea.
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