Di Andrea Rovetta, 1 anno e 1 mese fa

Independence Day: avviato l'impianto domestico di osmosi inversa.

Finalmente operativo l'impianto per la produzione di acqua pura tra le pareti domestiche. Filtri, carboni, resine e membrane osmotiche consentiranno la produzione di circa 200 litri di acqua demineralizzata e denitrificata al giorno. L'assemblaggio e l'avviamento dell'impianto hanno richiesto un investimento davvero contenuto. Il costo per la produzione dell'acqua microfiltrata consentirà il totale ammortamento dell'impianto entro un anno dall'entrata in esercizio a fronte di una durata prevista dei materiali consumabili stimata in cinque anni ed un prezzo medio di 10 centesimi di euro al litro presso negozi e grande distribuzione. Risparmio garantito, dunque, e fine del pellegrinaggio con pesanti canistri ed interminabili code nei negozi di animali, acquacoltura e acquariologia. Problema risolto.

Andrea.

2 commenti

#1. Simone, 1 anno e 1 mese fa

Ciao Andrea, questa l'hai fatta proprio bella....spiega un pochino a Simo tuo e a tutti gli affezionati del tuo blogi requisiti (grandi linee ovviamente) per poetr «montare» un impianto di questo tipo.......

#2. andrea, 1 anno e 1 mese fa

Ciao Simo.
L'osmosi inversa è un processo fisico che consente di filtrare l'acqua trattenendo buona parte dei sali disciolti e delle particelle in sospensione. E' così possibile ottenere un'acqua più leggera e purificata. Una batteria di filtri aggiuntivi, costituiti da carboni attivi e resine a scambio ionico selettivo consente di ridurre il tenore di nitrati e fosfati nell'acqua trattata.
L'acqua così ottenuta non è adatta all'alimentazione umana, a causa del ridotto contenuto di sali: l'effetto lassativo è ben noto a quanti si sono lasciati tentare dall'acqua cristallina che sgorga ai piedi dei ghiacciai e dei pendii innevati. Tale impianto è tipicamente destinato alla produzione di acqua «tecnica», ovvero un fluido di base per preparazioni chimiche, farmaceutiche o industriali. Nel mio caso, la necessità è l'approvvigionamento idrico dell'acquario domestico: con opportune aggiunte di sali e composti sequestranti cerco di ricreare l'ambiente tipico dei grandi laghi africani.
Prima di «montare» un impianto di trattamento dell'acqua, è necessario conoscere le caratteristiche chimiche e fisiche dell'acqua distribuita dall'acquedotto municipale, al fine di assemblare i componenti più adatti alle necessità del filtraggio.
That's all.

Andrea.

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